domenica 5 febbraio 2012

Scagli la pietra chi è senza peccato,scagli la pietra chi è senza peccato,SCAGLIALA TU perché ho tutto sbagliato!!!!

Alla fine ieri ha nevicato per la durata di circa un quarto d'ora....mah!!ha messo solo più tristezza!


Cooomunque stamattina ascoltando "se adesso te ne vai" di Massimo di Cataldo,dopo alcune lacrimucce, sono arrivata ad una riflessione...
Quando una storia importante finisce,la si avverte come una morte,un lutto,ma non è del tutto vero,e per quanto io sia stata la prima a desiderare di morire in quel periodo proprio perchè mi sembrava fosse un dolore enorme,OGGI posso dire che probabilmente quando accadono queste rotture,è una nuova nascita,e,come sappiamo,la nascita è sempre un forte trauma,il più grande nella vita di un uomo,e fa male,malissimo in un primo momento,come al neonato fa male respirare perchè i suoi polmoni non hanno mai compiuto quei movimenti e piange,poi si abitua,e ritrova la serenità,tanto che quel dolore svanisce e diventa tutto naturale,un uomo ferito sta rinascendo,quella vita precedente è finita,chiusa,oltrepassata e entrare in una vita (che tu non hai scelto) fa sempre male,fa male respirare in una nuova vita per la prima volta,ma quando prendi il ritmo ti piace,e non sai più farne a meno!!


Mi dispiace per te...sei rimasto uguale,avevi un gran potenziale,e invece sei rimasto uguale alla massa,da quella massa dalla quale noi volevamo distinguerci.Mi dispiace davvero,ma io sono rinata!






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