lunedì 12 gennaio 2015

Missing

Scrivo.
Lo faccio di nuovo, lo faccio ancora, lo faccio... perché...?
Perché non so parlare, ma so scrivere.
Perché mi aiuta a conoscermi, ad analizzarmi, mi aiuta perché rileggermi mi fa essere amica di questa Alice, questa Alice che spesso scappa e che nessuno trova mai.

Ho perso mio caro Bianconiglio, ho perso un'altra volta.

Una cosa però l'ho imparata da tutte queste avventure, il meglio sta sempre per arrivare. Per ogni storia d'amore che finisce ne sta per nascere una ancora più speciale, lo toglie davvero il fiato questo mondo delle meraviglie.

Nel mio 2014 ho amato. Per la prima, candida volta ho amato, io , che per 10 anni ho aspettato alla finestra il mio Mr.Big, che vivevo di quegli  intensi, magnetici, sporadici sguardi che lui mi riservava. Non è uscito dalla mia vita Mr.Big, no, ho tatuato la sua iniziale sul mio corpo. Ci sarà sempre nella mia vita Mr.Big.
Ma un uomo, sconosciuto, bello come pochi, mi ha fatta innamorare, lo ha fatto facendomi ridere, ascoltandomi, amandomi come nessuno aveva mai fatto, come diceva lui "come le onde del mare : dolcemente e furiosamente". E' stata l'esperienza più bella della mia vita, l'ultimo giorno in cui sono stata felice mio caro Coniglio, era il 26 Luglio. Nonché data del compleanno di mio fratello. Ci siamo amati così tanto quel giorno, che a parole non si può spiegare, ciò che mi fa gioire è che dovunque sia ora, con chiunque sia ora, lui ha dentro di sé la stessa giornata che ho io, lo stesso ricordo, le stesse farfalle. 
Sai..non glielo dissi mai, ma anche io le sentivo quel giorno.. e non solo lui, come invece gli risposi.
Era bello quel giorno. Era perfetto. Aveva i capelli corti, la barbetta, il suo anello speciale, quelle mani, quel sorriso, quegli occhi....quell'accento... e quella "S" dolce...
Penso mai scorderò il mio primo bacio, lo chiamo il mio primo bacio, perché fu come se non fossi mai stata baciata prima. E in un certo senso era vero, mica ero mai stata baciata dal mio amore! Mica ero mai stata baciata davanti a una cascata, per altro, intitolata al santo patrono degli innamorati! 

Feci l'amore davvero quel giorno,più volte, e la notte,più volte e il giorno dopo. Vi fu pure un anello, una fede sarda a farci da testimone di quella follia.... perché se non fosse un amore folle, che Alice sarei?

Puoi immaginare cosa abbia avuto, dentro di me, quando giunse la fine di quell'amore, mio caro Coniglio.
Avevo lo spazio immenso, ma senza le stelle, senza le galassie, senza i corpi celesti, avevo lo spazio dentro di me, lo spazio vuoto. 

Mi sono ripresa, ho risalito quelle scale, sono state difficili, angoscianti, immense, proprio come le notti che ho passato. 

La cosa spettacolare, è che questo mondo mi ha tolto il fiato un'altra volta.
Sono tornata in quel posto magico delle cascate, da sola, quasi a volermi dimostrare che esiste davvero, e non lo avevo solo sognato. Perché l'ho sognato tante volte quel posto, ma davvero tante.
Sono tornata e mi sono sentita a casa, una sensazione che non avevo mai provato prima, persone speciali, persone di cuore. Il mio, l'ho ritrovato lì, lo avevo lasciato proprio davanti alla cascata di san Valentino,il mio cuore e quando l'ho ritrovato, quando ho ritrovato me, il mio sguardo si è posato su una persona....una di quelle speciali che abitano in questo posto magico.
La cosa curiosa di questa persona è che non sapeva proprio chi fossi, ma si è insinuata nella mia esperienza, nella mia vita così, con una semplicità disarmante. Un ragazzo molto bello e soprattutto simpatico, che già dal suo modo di infilarsi nella compagnia della serata mi ha dato da pensare...
Non c'era posto per lui a quel tavolo, se l'è creato, prendendo una sedia da un tavolo vicino e usandola per sé, una sedia che io avevo riconosciuto dal momento esatto in cui arrivammo al locale, era la sedia su cui era seduto il mio amore il giorno del mio primo bacio. Chiesi chi fosse, mi piaceva, mi fece domande, una volta saputo che cosa faccio nella vita rimase affascinato e fece altre domande, poi altre, mi piaceva, ne feci qualcuna io, capii fosse fidanzato. Bello, come poteva uno così essere single ad aspettare che arrivassi io? Ma ormai mi piaceva.

Da quel giorno non smettemmo più di parlare, sembrava fatto apposta per quel posto, lui, sembrava che sapesse che la sedia che aveva scelto fosse quella per lui, che fosse quella giusta, scelta tra tante.
Tornai ancora in quel posto magico, e spero di tornarci ancora, amo quel posto, amo la Alice che si risveglia dal torpore quando i polmoni si riempiono di quell'aria frizzantina. Amo la Alice ragazzina che ride delle sue battute, che arrossisce ai suoi sguardi, amo quella sensazione di timidezza che poche volte in vita mia ho provato. 

Ma ho perso caro Bianconiglio, ho perso. Ha scelto, come tutti facciamo. Ha scelto una donna che non sono io, che non è nemmeno Alice.. un libro che abbiamo già letto io e tu,ci siamo già passati, con Mr.Big e con qualche altro losco individuo nel corso degli anni.
Ho chiesto io di scegliere, ho messo sul piatto tutto,  ho dimostrato di valerne la pena, ho dimostrato che con me si può fare....che il mio posto è insieme a lui. Ma ho perso.
Il mio amico mi ha detto "Non ha vinto un cazzo lei, non è lui il premio. Sei tu. Lui è solo stato così scemo da non accorgersi del tuo valore". E' così, ma mi sento io quella sconfitta. Ed è questo che oggi mi ha fatta soffrire, non mi ha vista, ed io ero convinta di si, lo avevo visto nei suoi occhi, quello sguardo che mi riservava ...sembrava mi vedesse, ma se mi avesse vista, per la persona che sono, perché sono davvero qualcosa di meraviglioso e speciale, e lo sarei pure di più se me lo permettesse, se mi avesse vista come credevo, avrebbe scelto me.


Mi aspetto qualcosa di meglio ora, il fiato sono sicura che mi si spezzerà ancora. Probabilmente prima di quanto io creda. 
Per adesso si scappa Bianconiglio, chissà , se stavolta, qualcuno mi riesca a trovare.

*kiss me under the light of a thousand stars